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La stagione che sta
per cominciare sarà quella della verità per
la compagine torrese. Dopo due finali perse
consecutive, coach Da Rin dovrà guidare la
sua formazione verso il successo del
campionato, per guadagnarsi sul campo quella
serie A1 a cui la Valpe, per molti, si
sarebbe dovuta iscrivere già quest'anno.
Per fare ciò i piemontesi hanno allestito
uno squadrone che “deve” dominare il
prossimo campionato:
in porta sono stati confermati l'ex milanese
Demetz ed il promettente Platè, una coppia
che in serie A2 può fare la differenza. La
difesa vivrà sulle giocate dei finlandesi
Siren, confermato dopo un'ottima stagione, e
Virta, proveniente dal Friburgo. A loro si
aggiungono l'altoatesino Runer, in arrivo
dalla Germania dove ha giocato nelle
categorie juniores, e l'oriundo italo
svizzero Ermacora, l'under 24 concesso dal
regolamento.
Completano il reparto l'intramontabile
Tremolaterra, diventato nel corso degli anni
una “bandiera” del club piemontese e i
giovani Ricca e Mondon Marin.
Il reparto più completo della squadra è però
quello offensivo. Non sono pochi gli
attaccanti che potrebbero tranquillamente
giocare nella massima serie. Ai confermati
capitan Grossi, Striker, Silva e Petrov, si
sono aggiunti ben tre oriundi
“italianizzati”. L'ex milanese Lefebvre è
colui che nei piani di coach Da Rin dovrà
dettare i tempi della prima linea. Un vero
peccato non poterlo vedere a fare da
chioccia ai bocia milanese ma l'offerta
economica della Valpe era francamente
ineguagliabile. Gli ex Asiago De Frenza e
Surma, chiamati a sostituire Donati e Sisca,
dovranno garantire, oltre ad un buon numero
di punti, presenza fisica e muscoli
sottoporta. Resta da vedere quanta voglia
avranno di rimettersi in gioco: in
particolare il secondo, è stato rilasciato
dall'Asiago dopo essersi presentato in
ritiro a dir poco fuori forma (si parla di
numerosi chili in sovrappeso). I suoi numeri
restano di primissimo ordine, toccherà a Da
Rin cercare di farlo tornare un giocatore
con un minimo di professionalità.
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