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Torino si presenta al
via del prossimo campionato con una nuova
squadra dopo l'abbandono dell'All Star
Piemonte. Toccherà al Real Torino continuare
l'opera di pubblicizzare l'hockey su
ghiaccio nel capoluogo piemontese.
Lo farà con una struttura societaria che
bene ha fatto a livello giovanile con la
valorizzazione di alcuni buoni prospetti che
da questa stagione faranno ritorno a “casa”.
Il general manager Moisio (già all'opera ai
tempi del Torino Valpe) ha allestito un
roster giovane: l'idea portante del progetto
Real Torino è stato quello di fare un team
“universitario” sfruttando il fatto che
numerosi giocatori altoatesini potessero
giocare a Torino studiando nelle università
locali.
A difesa della gabbia torinese si
alterneranno Bobba, che tanto bene ha fatto
la scorsa stagione, e il giovanissimo Valle
Da Rin, in arrivo da Cortina. La difesa vede
un terzetto proveniente agli All Star: Moro,
Falco e Famà hanno ormai una discreta
esperienza di categoria e possono senz'altro
dire la loro in questa squadra ma i due
giocatori cardine della difesa torinese
saranno gli slovacchi Strapaty e Sekula.
Completano il reparto Gorza, proveniente dal
Feltre, Bianco, dal Valpellice under 26 e
Tortone, cresciuto nelle giovanili del Real.
Il reparto offensivo presenta alcuni
elementi interessanti, già testati con buoni
risultati nella serie cadetta. In
particolare sono stati prelevati dall'All
Star Piemonte tutti i giovani italiani di
maggior interesse: il torinese Traversa
guida la pattuglia composta dall'asiaghese
Covolo, dal bolzanino Peruzzo, dal meranese
Lo Presti e dal cortinese Soravia. Molti dei
successi torinesi dipenderanno dal
rendimento offensivo di questi giocatori,
specie del terzetto Traversa, Peruzzo, Lo
Presti che tanto bene ha fatto la scorsa
stagione. I due elementi più esperti del
reparto saranno lo slovacco Milec e l'ex
milanese Meneghetti, proveniente dal
Valpellice dopo aver chiuso anzitempo la
scorsa stagione. L'oriundo under 24 è il
finlandese Fornaciari, giocatore dotato di
ottima tecnica proveniente dal Tampere.
Curiosità anche per un secondo oriundo, il
nazionale australiano Adrian Esposito,
destinato probabilmente a fare parecchia
tribuna a causa del turnover obbligatorio
per i cinque transfer card della squadra.
Completano la formazione i giovani under 19
Bortolotto e Ceretto oltre a Rossi e
Stefanati.
Un roster costruito in fretta pescando il
meglio tra quello che offrivano i disciolti
All Star Piemonte, autentica sorpresa della
scorsa stagione. Difficile dunque
sbilanciarsi su questa formazione che, se il
pacchetto di stranieri si dimostrerà
all'altezza, potrà togliersi qualche
soddisfazione. |