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E’ un Appiano
in cerca di rivincite quello che si presenta
ai nastri di partenza della nuova stagione,
dopo il deludente sesto posto raggiunto
l’anno scorso. Digerito il successo dei
“cugini” del Caldaro, il presidente Hofer ha
deciso di voltare pagina, a partire dalla
conduzione tecnica affidata al francese
Rodolphe Garnier. Il 40enne sostituto del
canadese Irwin, alla prima esperienza fuori
dalla madrepatria, arriva in Alto Adige dopo
aver guidato per 7 anni il Caen. Rivoluzione
anche nel parco stranieri: a differenza
dell’anno passato i Pirati optano per un
solo transfer in difesa, il canadese Kevin
Seibel (classe ’83) all'esordio
“professionistico” dopo aver preferito la
carriera universitaria alle minors
nordamericane (proviene dalla University of
British Columbia). Curriculum universitario
(U. of Saskatchewan) anche per il nuovo
attaccante Brent Twordik, ex compagno di
studi e di squadra di quel Jon Barkman che i
tifosi gialloblu hanno apprezzato nel
2007/08. I saimini di buona memoria
ricorderanno Twordik nell’amichevole di
pre-season tra Milano e Cincinnati Cyclones
del 2002: il centro canadese fu tra i
protagonisti della sfida ed ebbe l’onore di
violare la gabbia di Muzzatti. Quella nei
Cyclones rimane l’unica esperienza
professionistica del 27enne nativo di
Saskatoon, che nelle intenzioni di coach
Garnier vestirà i panni di leader offensivo
dei Pirati. Completa il terzetto straniero
il carneade svedese Nils Bergstrom, vera e
propria scommessa della dirigenza
altoatesina: l’attaccante 23enne arriva
dall’Ostersund, franchigia della terza
divisione nella quale ha collezionato un
totale di 117 punti in 105 presenze. Con il
proposito di alzare il tasso di esperienza
di un roster imperniato sui prodotti del
vivaio locale, lo staff tecnico si è mosso
anche sul mercato interno, firmando due
vecchie volpi del calibro di Giovanni
Marchetti e Max Ansoldi. Il 40enne difensore
fassano guiderà un reparto completato dal
sempre affidabile David Gorfer e dai bocia
Hannes Pichler, Siller e Sparer. Il campione
d’Italia Ansoldi va a completare invece un
line-up offensivo in cui spiccano i giovani
talenti Tutzer e Roggl. Scelta coraggiosa
tra i pali, affidati anche quest’anno alla
coppia locale Fabris-Pichler che si
alterneranno nel ruolo di custodi della
gabbia. Potrebbe essere proprio questo il
tallone d’Achille di un roster che sulla
carta parte un gradino sotto alle corazzate
Gherdeina, Vipiteno e Valpellice, ma che
potrebbe trovare nel corso della stagione il
giusto equilibrio tra esperienza e gioventù
(e magari l’oriundo consentito dal
regolamento). |