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Un
Renon che potrebbe essere ancora protagonista.
Positivo il bilancio della campagna acquisti,
con molte riconferme preziose ed alcuni arrivi
importanti che dovrebbero permettere a coach
Adley di riprendere il discorso interrotto nel
marzo scorso contro il Cortina. Fu una serie
di semifinale che venne persa tra le polemiche
suscitate dal rifiuto del portiere Michel
Robinson di scendere sul ghiaccio nonostante
il parere favorevole dei medici. Proprio
questo comportamento poco professionale (unito
ad una stagione non certo esaltante) ha reso
inevitabile il divorzio. Al suo posto è
arrivato un goalie di caratura decisamente
superiore, il ventiseienne canadese Frederic
Cloutier. Portiere molto veloce e dagli ottimi
riflessi, nella sua carriera ci sono 36
presenze in AHL e diverse stagioni ad alto
livello nella ECHL. L'anno scorso ha giocato
con i Rockford Ice Hogs della UHL vincendo la
Colonial Cup. Il suo backup sarà il giovane
Josef Niederstätter, un ventunenne che finora
in serie A ha giocato solo pochi scampoli di
partita. Il reparto difensivo sembra
qualitativamente meglio attrezzato rispetto
alla scorsa stagione, ma ancora una volta
manca di profondità. Il lettone Kaspars
Astashenko, sulla carta uno dei migliori
terzini dell'intero campionato, potrebbe
diventarne il leader. Difensore molto duro e
difficile da superare nell'uno contro uno,
vanta una lunga esperienza internazionale di
cui il CSKA di Mosca ed i Tampa Bay Lighting
rappresentano le tappe più significative.
Simile a lui per caratteristiche fisiche è
Jan Vodrazka, ceco di nascita ma con alle
spalle una carriera trascorsa interamente
nell'hockey nordamericano fatta di pochi punti
ma tanti minuti di penalità. Due importanti
conferme sono quelle del meranese Gruber
(nuovo capitano) e del bolzanino Egger, mentre
in terza linea ci sarà spazio per Hafner e
per la giovane promessa Ploner.
Il giocatore chiave in attacco è senza dubbio
Tony Tuzzolino, un leader della squadra sia
sul ghiaccio che fuori. Logica quindi la sua
conferma come ala destra della prima linea, un
blocco offensivo che al momento è ancora
orfano dell'altra ala, ovvero quel Dan Tudin
che nello scorso campionato è stato lo
straniero più continuo del Renon. Il ruolo di
centro è stato affidato al nuovo Mark Smith,
canadese ben conosciuto da coach Adey per i
suoi trascorsi nel campionato inglese del
quale si è laureato topscorer. Nel secondo
blocco il più atteso è l'americano Josh
Olson, ala protagonista di ottime stagioni
nella AHL che ha vestito in cinque occasioni
la maglia dei Florida Panthers segnando una
rete. La posizione di centro sarà di Shawn
Mather, canadese ventisettenne alla sua
seconda esperienza europea dopo la scorsa
annata a Kaufbeuren (seconda lega tedesca). La
linea verrà completata da Emanuel Scelfo,
incisivo in zona gol e migliorato notevolmente
dal punto di vista tattico. Molti i candidati
ad un posto nella checking-line: i locali
Rasom, Rottensteiner e Daccordo, il nazionale
azzurro Bustreo ed un Enrico Dorigatti in
cerca di rivincite. Fin troppo evidente quindi
la diversa consistenza numerica di difesa ed
attacco, nonostante la duttilità di Mather
che è in grado di giocare anche terzino. Per
ripetere le ultime due stagioni, il Renon dovrà
soprattutto evitare infortuni e squalifiche
nei momenti importanti del campionato.
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