|
Per
migliorare l'ottavo posto ottenuto nella
scorsa stagione il Val Pusteria ha deciso di
cavalcare il nuovo trend portando al Lungo
Rienza la più numerosa colonia svedese della
serie A.
Sono infatti ben 7 gli scandinavi giunti a
Brunico: la conduzione tecnica è stata
affidata a Lars-Erik Lundstroem, coach dal
prestigioso curriculum (7 anni in SEL), che
nelle ultime due stagioni ha
fatto parte dello staff della sua nazionale.
Lo affiancherà Ake Lillebjorn, autentica
gloria dell'hockey delle "tre
corone", noto in Italia per le stepitose
parate che trascinarono il Merano allo
scudetto nel '99. "Mandrake"
rivestirà il doppio ruolo di responsabile del
settore giovanile e
di allenatore dei portieri, figura tanto
importante quanto colpevolmente poco
utilizzata nel nostro campionato. A difesa
della gabbia dei Lupi sono confermati il
31enne canadese Phil
DeRouville e il 20enne pusterese Renè Baur,
sicuramente la coppia meglio assortita tra
quelle dei team che non hanno ambizioni di
scudetto. DeRouville ha chiuso la sua prima
stagione italiana con una percentuale di
parate superiore al 90% destando un'ottima
impressione: nel curriculum spiccano le 3
presenze nei Penguins di sua maestà Lemieux
(scelta #115 nel draft NHL del 1992), anche se
il goalie di Victoriaville non ha poi sfondato
in Nordamerica e ha speso gran parte della
carriera sulle piste europee (Svezia, Francia,
Germania, UK). Si prospetta dunque un'altra
stagione da back-up per Baur, ma al terzo
portiere della nazionale gioveranno molto gli
insegnamenti di Lillebjorn: il
giovane prospect, dotato di un talento
istintivo, deve infatti migliorare nel gioco
di bastone e nella tenuta psicologica.
Nuovi arrivi di peso in difesa a cominciare da
Pavel Kowalczyk, 31enne ceco, che vanta più
di 600 presenze nelle leghe maggiori di Cechia
e Slovacchia (ultimo anno tra Vsetin e Kosice).
Sarà presumibilmente a lui che coach
Lundstroem chiederà qualità nelle
uscite di zona e nel presidio della blu in
situazioni di power play. Kowalczyk è un
terzino completo e dalla sua stecca è lecito
attendersi anche molti punti. Curiosità: era
titolare dello Zvolen sconfitto a Zurigo dal
Mlano.
Partner ideale per Kowalczyk sarà lo svedese
28enne Per-Anton Lundstrom, classico difensore
"stay-at-home" dal fisico imponente
(189 cm X 90 kg), in grado di ripulire lo slot
e lavorare duro in balaustra. Draftato nel '96
da Phoenix (#62 assoluto) ha collezionato 291
presenze in SEL con 32 punti e 403 minuti di
penalità, mentre gli ultimi due anni gli ha
trascorsi a
Wolfsburg, Germania. Il terzo arrivo in difesa
è quello meno quotato: si tratta di Ryan Knox
26enne canadese con un discreto passato in
ECHL, reduce da un'ultima stagione ad Halmstad
(seconda lega svedese) dove probabilmente si
è fatto notare dal suo nuovo coach. Le sue
effettive qualità sono tutte da verificare.
Completano il reparto capitan Martin Helfer,
che a soli 28 anni può già definirsi la
nuova bandiera del sodalizio pusterese, e
l'eterna promessa Cristian Mair, difensore
completo da cui ci si aspetta il definitivo
salto di qualità. Saranno stabilmente in
prima squadra, oltre al confermato Boito,
anche i campioni d'Italia under 19 Willeit e
Hofer: quest'ultimo è uno dei
più promettenti prospect italiani e sembra
predestinato a ripercorrere i passi
dell'illustre compaesano Armin Helfer.
Importanti novità anche in attacco dove il
compito di non far rimpiangere i vari Thornton,
Forget e Grossi è nelle stecche di 4 acquisti
svedesi. La stella è Eriksson, 36enne
bandiera del Leksand (679 presenze), ex
nazionale,draftato dai Flyers nel 1989: è
un'attaccante esperto e completo, molto
duttile tatticamente, chiamato ad essere il
leader dei lupi dentro e fuori dalla pista.
L'efficacia delle trame tattiche di Lundstroem
dipenderà in gran parte dal talento del nuovo
centro Daniel Olsson, 29enne ex promessa
dell'hockey svedese, che non è riuscito ad
affermarsi a pieno in SEL ,ma vanta comunque
una carriera di tutto rispetto in Allsvenska
(arriva dal Sundsvall). Ottimo
nel playmaking e specialista degli ingaggi
Olsson fornirà dischi puliti alle due
"braccia armate" Boman e Andersson.
Dall'ex Cortina ci si aspetta continuità
realizzativa nonchè gioco fisico:
molto dipenderà dalle condizioni del suo
ginocchio malandato. Il 28enne Andersson è
un'ala dalle "mani dolci" in cerca
di un rilancio dopo gli alti e bassi degli
ultimi anni spesi tra SEL e Allsvenska.
Completano il roster il redivivo Gschliesser,
che a 32 anni dovrà dimostrare di avere
ancora le
giuste motivazioni per competere ai massimi
livelli, l'esplosivo brissinese Bona e il
locale Pichler, entrambi reduci da una buona
stagione. In terza/quarta linea spazio ai
collaudati Lazzeri, Marchiori e Rehmann,
alternati ai giovanissimi del florido vivaio
pusterese.
|