Milano – Alleghe 6-1

Sabato  6 aprile 2002: I Campioni dell’Italia siamo noi

Milano - Alleghe

Milano – Alleghe

Sabato 6 aprile 2002 il Milano serve il match-ball dello scudetto. Già, quello scudetto tanto agognato e sospirato sembra davvero aver preso la direzione rossoblu ed in tutti è grande la voglia di rivivere la magica notte del Forum di 11 anni prima. E’ sabato come allora, una bella e tiepida giornata primaverile come allora. E alle cinque del pomeriggio si prende la strada per il “palazzo” (oggi l’Agorà) con la stessa attesa ed emozione. “Quel giorno” sembra proprio essere oggi…
Sono successe tante cose dal 2 marzo 1991; tanti ricordi tornano alla mente. Soprattutto le quattro finali scudetto perse: quella drammatica contro i Devils con il rigore di Lavalleè fermato dagli arbitri nel Forum deserto, la prima contro il Bolzano quando Comploi e compagni espugnarono clamorosamente il Palaonda in gara 1, prima che arbitri ed alti vertici rimisero le “cose a posto”, la seconda contro gli altoatesini quando ancora una volta arbitri e regolamenti indirizzarono la finale in un certo modo per la “gioia” (!) del team rossoblu (tifosi compresi…), e la finale dell’anno prima quando l’Asiago fece valere la propria superiorità (solo ai rigori in gara 4 – al meglio delle 5). La domanda era sorta spontanea in questi anni: “quando mai avremmo rivinto uno scudetto?” Abbiate fede, fede rossoblu, suggeriva la prefazione del libro Milanosiamonoi. E fede ce n’era stata tanta, anche e soprattutto nei momenti difficili.
Il titolo sembra davvero a portata di mano. Conduciamo 3-0 nella serie sull’Alleghe, la superiorità rossoblu è stata finora schiacciante (quest’anno si gioca per la prima volta al meglio delle 7 partite). E pensare che si era arrivati ai playoff dopo un sesto posto in regular season….. La gente accorre numerosa all’Agorà. l’entusiasmo è davvero quello delle grandi occasioni. La curva sottolinea questo momento particolare con un gigantesco striscione rossoblu e la scritta “sotto un manto di stelle, il sogno mi appare”. Gli scudetti tricolori in cartapesta sono scaramanticamente nascosti dietro la gran massa umana che riveste ogni spalto del palazzo milanese. Quando le squadre scendono in campo compare anche una vignetta raffigurante una vipera che divora una civetta. Deve essere così, Milano non può e non deve perdere questa partita.

La festa privata

La festa privata


Quando l’agordino Mosnar dopo 1’53” infila a sorpresa Muzzatti, a qualcuno sarà tornato in mente il gol di Turnball al Forum, che portò in vantaggio Bolzano dopo pochi minuti, nel 1991. Ma all’ 8’00” Uvaev dà un assist al bacio per Bortolussi che solo davanti a Riva non sbaglia. L’Agorà esplode, è 1-1.
Al 16’52” una fucilata di Helfer dalla blu supera il portiere agordino, sbatte sul palo, fa una strana carambola e si infila in rete. Siamo 2-1 al primo intervallo.
Alla ripresa Milano vuole e può chiudere la partita.
Dopo pochi istanti, Beattie, spalle alla porta segna un incredibile gol. L’Alleghe è frastornato e Milano spinge sull’acceleratore in un palazzo ormai incandescente.
Lefevbre dallo slot infila ancora Riva e siamo al minuto 3 del secondo drittel, quindi all’ 11’44” Bortolussi riceve da Stevanoni, supera in slalom l’intera retroguardia agordina e piazza il disco nell’angolo sinistro di Riva.
La festa sul ghiaccio

La festa sul ghiaccio


Manca ancora metà partita, ma ormai non ci sono dubbi: Milano sarà campione d’Italia 2001-2002, non ci sono più arbitri, avversari scatenati, regolamenti o giudici che tengano. C’è solo una squadra che amministra la partita e un popolo che fa festa anticipatamente. Escono dai nascondigli gli scudetti con impresso un “2” a legare con un filo conduttore questo scudetto con quello 1991.
I canti ora ripercorrono la storia attuale e passata, si va dalla “ola” alla “zanzara”, ci sono ricordi e pensieri anche per i saimini del passato oltre che “pensierini” e dediche per i nemici storici. Si sprecano i “chi non salta…” e i “chi non batte le mani…”.
Nel frattempo Beattie sigla il 6-1 ma ormai è solo un dettaglio. Ed è finalmente tempo per poter cantare, con un groppo in gola, quel coro, tanto atteso e sinora inedito…. “siamo noi, siamo noi, i campioni dell’Italia siamo noi….”.
5…4…3…2…1…l’Hockey Club Junior Milano “Vipers” è campione d’Italia 2001-2002……

Milano-Alleghe 6-1

(2-1,3-0,1-0)

 Sequenza reti:  

01’53″ Mosnar (A); 08’00″ Bortolussi (M); 16’52″ Helfer (M); 20’34″ Beattie (M); 23’17″ Lefebvre (M); 31’44″ Bortolussi (M); 55’48″ Beattie (M)