Milano vs Como

Le stagioni sono quelle della serie B, gli anni sono quelli che vanno dal 1985 al 1988, gli avversari sono quelli del Como, targato Promolinea. Le arene delle disfide sono il Piranesi e il Palaghiaccio di Casate.
Sono i primi derby della storia del Milano, antesignani delle sfide future con Varese e con i Devils. La stessa passione, lo stesso agonismo in campo e fuori. Cronache dell’epoca riportano di 2500-2800 spettatori in via Piranesi. Un’esagerazione forse, ma che indubbiamente dà l’idea della folla e delle muraglie umane che si stipano nel vecchio impianto cittadino.
E’ il Como di Endrizzi, di Malfatti, di Diego e Gianfranco Odino, di Bonino, del portiere Maiocchi, dei Meneghetti, degli stranieri Marson, Browne, Randall e Kwang, di Emilio Jovio, di Guarise, di Orrigoni, del non ancora maggiorenne goalie Marco Allevato, di coach John Christiano.
Nel corso della stagione 1985-86 Milano è terza e Como perde la promozione proprio all’ultima giornata a causa di una sconfitta interna da parte del Renon che lo sopravanza in classifica. Nella stagione successiva, in cui i confronti iniziano a sorridere maggiormente a Milano, i ruoli si invertono in maniera incredibilmente speculare; Como è terzo e Milano perde la promozione…..proprio all’ultima giornata in quel di Cavalese.
Terza stagione con Como ancora terzo e Milano finalmente promosso in serie A dopo la disfida di Ortisei.
Da segnalare il pesante cappotto subito da Milano nella stagione 1986-87 e che costituisce la peggior sconfitta meneghina a livello di serie B (0-8 in quel di Casate, ma mancava- particolare di non poco conto- Gellert), restituito poi l’anno successivo grazie ad un 9-1 maturato in via Piranesi.