Alex Frei al Milano

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E’ giovane, ma nella sua vita ha già dovuto affrontare sfide difficili, di quelle che o ti fermano, o ti forgiano attributi sovradimensionati. Lui ha scelto la seconda opzione. Classe ’93, buon fisico (185×88), attaccante di stecca sinistra, è uno dei migliori talenti italiani, già nel giro della nazionale dopo aver passato la trafila delle giovanili azzurre. Una vita (e tanti punti) nel Caldaro, poi nel 2012/13 l’occasione di vestire con continuità la maglia del Renon. Durante una partita a Brunico subisce un duro colpo alla testa, si ferma ma per poco perché deve giocare il Mondiale under 20 in Ucraina. Rientra, continua a giocare in campionato, ma qualcosa non va per il verso giusto. I postumi della botta si fanno sentire, e alla fine Alex non ha scelta: per poter provare a recuperare, deve saltare l’intesa stagione 2013/14. Lui però non molla, l’hockey è la sua vita, e alla fine vince lui. Quest’anno torna in pista con la maglia del Caldaro,ed è più forte di prima: 34 punti (22+12) in 35 partite, giocando in una squadra che certamente non domina spesso le partite. Gol nel sangue, è un realizzatore di professione, arriva al Milano per queste ultime gare di Master Round e poi per i playoff. Perfetto per sostituire Gron e portare alla fase offensiva un po’ di killer instinct. E’ arrivato: Killer Frei è la nuova punta di diamante di Pat Curcio.

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