A Selva il Milano alza la Coppa!

17021832_10211622900830132_6304066983129891257_n

Alla fine l’ha spuntata il Milano, ma che fatica! Puoi avere il pronostico dalla tua fin che vuoi, ma in una finale secca la vittoria te la devi sudare e così è stato. I primi venti minuti sono di marca fiemmese, premiati dalla rete di Federico Gilmozzi e con un Milano che fatica ad accendere i motori. Nel secondo tempo i rossoblu ci danno dentro con maggiore convinzione e al 10’05″ in superiorità numerica Schina, assistito da Spimpolo, coglie il pareggio. La torcida milanese del Pranives già pregusta il sorpasso e invece prima Ciresa e poi ancora Gilmozzi ti portano i gialloneri sul 3-1 per una di quelle docce fredde che non ti aspetti e che ti riportano con la memoria al febbraio del 1987, quando all’ultima giornata di campionato di serie B lo stra-favorito Milano di Ico Migliore fu sconfitto e scavalcato in classifica proprio dal Fiemme di Steve Stoyanovich e costretto a rimandare di un anno il ritorno nella massima serie. La contesa la riapre a cinque minuti dall’ultima pausa Tommy Terzago, tornato sul ghiaccio per questo appuntamento, poi altre fiammate trentine e la rincorsa milanese che continua. A decidere l’esito della finale è il gagliardo terzo tempo dei rossoblu, ma a risultare decisive sono le superiorità numeriche; doppia in occasione del secondo pareggio di Schina e cinque contro quattro per il gol partita di Vanetti. La partita del Fiemme è stata lo specchio della regular season che va a concludersi domenica prossima: trentini davanti quasi fino alla fine e poi un finale in calando che non da nessuna soddisfazione. Alla fine la ventunesima Coppa Italia prende la strada dell’Agorà, ma per portarla a casa si sono dovute sudare le fatidiche sette camicie e strappare tre reti su quattro in power play. Indubbiamente, dopo due promozioni in serie A (1988 e 2012) e la Coppa Italia di questa sera, la Valgardena per il Milano e i suoi tifosi vale come un prezioso portafortuna.

MILANO-FIEMME 4-3 (0-1; 2-2; 2-0)

1°t. 8’58″ Gilmozzi (Nicolao, E. Chelodi).
2°t. 10’05″ Schina (Spimpolo) sup. num., 11’55″ Ciresa, 12’26″ Gilmozzi (Nicolao) sup. num.,
15’06″ Terzago.
3°t. 1’01″ Schina doppia sup. num. , 10’05″ Vanetti (Perna, Re) sup. num.

MILANO: Tura (Pignatti); Re, Schina; Piccinelli, Ilic; Betti, Spimpolo; Fadani: Perna, Vanetti, Marcello Borghi; Migliore, Petrov, Pozzi, Asinelli, Mondon Marin, Gherardi; Terzago, Alario, Pirelli. Coach: Massimo Da Rin.
FIEMME: Commisso (Gasperini); Moreno Lazzeri, Delladio; Quirini, Mattivi; Franza, Simoni; Cataldi; Mattia Lazzeri. Nicolao, E. Chelodi, Gilmozzi; Widman, Locatin, Ciresa; Varesco, Demattio, Vicenzi; Virzi, Lauton. Coach: A. Chelodi.

Arbitri: Patrick Gruber, Marco Mori, Stefano Ricco e Claus Unterweger.

Spettatori: circa 1.500, incasso devoluto in favore del giovane Leo Holzknecht vittima di un grave incidente la scorsa estate.

ALBO d’ORO COPPA ITALIA

1974 CORTINA
1975 CORTINA
1992 ASIAGO
1998 COURMAOSTA
2001 ASIAGO
2002 ASIAGO
2003 MILANO
2004 BOLZANO
2005 MILANO
2006 MILANO
2007 BOLZANO
2008 PONTEBBA
2009 BOLZANO
2010 RITTNER BUAM
2011 VAL PUSTERIA
2012 CORTINA
2013 VALPELLICE
2014 RITTNER BUAM
2015 RITTNER BUAM
2016 VALPELLICE
2017 MILANO

(Foto Carola)

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.