Archivio ottobre, 2017

La generosità del Milano non basta: Supercoppa ai Rittner Buam.

20171014 M RB 3a8

Il Milano ha dato tutto quello che aveva, anche di più, ma non è bastato. Serviva la partita perfetta, ma in almeno tre reti subite sono stati commessi errori che contro avversari del genere si pagano inevitabilmente cari.
D’altra parte i Buam sono una squadra di caratura superiore, basti pensare che oltre ai quattro stranieri non erano a referto nemmeno i lungo degenti Andreas Alber e Max Ploner, il che significa che il team di Riku Lehtonen avrebbe giocato con quattro linee anche in difesa.
Leggi >>

Questo sabato alle 19.00 tutti all’Agorà; Supercoppa: Milano-Rittner Buam.

31169140250_8482d07322_b

Grande e importante appuntamento sabato alle 19.00, all’Agorà il Milano detentore della Coppa Italia sfida i Rittner Buam campioni d’Italia in carica. Il bilancio degli incontri ufficiali tra le due squadre, per Milano prendendo in considerazione la squadra nata nel 1924 e nel corso degli anni tutte le altre che hanno avuto come denominazione principale il nome della città, è leggermente favorevole ai rossoblu: 27 vittorie Milano, 25 Rittner Buam/Renon e 6 pareggi.
.
.
Il primo match ufficiale e valevole come semifinale di campionato è stato disputato il 18 gennaio 1933, il Milano primo classificato nel girone occidentale superò il Renon (11-0) che aveva avuto la meglio sull’Ortisei e si era aggiudicata la posizione di testa in quello orientale. Erano altri tempi e la superiorità della squadra di casa non fu mai messa in discussione dagli ospiti, che in aggiunta giunsero al Piranesi poco prima dell’inizio e dopo un lunghissimo viaggio in treno.
Per ritrovare le due protagoniste a confronto si dovranno aspettare ben 52 anni, quando nel campionato di serie B 1985/86 il Renon si prende una prima rivincita sconfiggendo il Milano per 9-4. Nel corso dello stesso torneo seguiranno altre tre partite, tutte vinte dai Buam di Mark Stuckey che alla fine festeggeranno la promozione in serie A.
Trascorrono due stagioni sportive e il Milano sale in A, ma proprio al termine di quel massimo campionato (1987/88) il Renon si classifica all’ultimo posto e retrocede.
Le strade delle due contendenti, entrambe in serie A (2000/01), si incrociano nuovamente all’alba del nuovo millenio: tre partite le vince il Milano e una ai rigori il Renon. Nel torneo successivo tre su tre per i rossoblu, poi per una stagione le strade delle due compagini si separano.
Dal 2003/04 al 2007/08 abbiamo il ciclo più lungo: 36 incontri con 21 vittorie Milano, 9 vittorie Rittner Buam e 6 pareggi. Il clou lo si registra nel 2005/06, quando le squadre in questione si giocano la finale scudetto: serie di tre partite e en plein del Milano (4-1, 3-1 e 4-3).
La chiusura dei Vipers mette fine alla lunga serie, che riprende nel 2012/13 con il ritorno delle maglie con la grande M in serie A. Questa volta la parte del leone la interpretano i Buam, tre stagioni e con l’abolizione dei pareggi 10 a 4 per il team del presidente Thomas Rottensteiner. Qui si chiude il capitolo campionati.

Dal 2015/16 milanesi in serie inferiore e Rittner Buam sempre ai piani alti. Negli ultimi quattro anni il loro palmares vanta tre scudetti, un’AlpsHL e due Coppe Italia (sono tre con quella del 2010). Senza dimenticare le due Supercoppe del 2009 e 2010.

Al bilancio totale vanno aggiunte altre tre partite; due di Coppa Italia con doppio successo Buam e una riguarda la finalissima del 2015 (Rittner Buam-Milano 4-2 all’Agorà) e la terza del primo ottobre 2006 con in palio proprio la Supercoppa italiana vinta dal Milano per 6-2.

Ricapitolando i 58 precedenti ufficiali: Milano 27, Rittner Buam 25, pareggiate 6.

Ovviamente il pronostico è tutto per gli ospiti che, se confermeranno la loro sportivissima scelta, scenderanno sul ghiaccio senza schierare i loro tre stranieri: il portiere canadese Patrick Killeen e gli attaccanti svedesi Oscar e Victor Ahlström. Davanti alla gabbia con molta probabilità ci sarà Hannes Treibenreif, già lo scorso anno goalie della seconda squadra e protagonista assoluto nella gara vinta dal Milano per 4-3 al supplementare. Senza i cannonieri svedesi, tutto da scoprire lo schieramento offensivo di coach Lehtonen (ex Milano Vipers e due scudetti e Coppa Italia 2005 e 2006, nonchè Supercoppa 2006).

Il Milano si augura di essere al completo e si aggrappa alla cabala: i Buam in pista da campioni d’Italia in carica la Supercoppa non l’hanno mai vinta e qualcuno dirà: 50 e 50 perchè la legge dei grandi numeri è dalla loro… In ogni caso tutti all’Agorà!

Foto (Carola)

Milano espugna Feltre (6-3): primato solitario confermato.

2017.04.09 Epp-M 2-3 pre p 2

Ci si aspettava una vittoria più larga, ma nonostante il gran numero di tiri scagliati verso la porta di Luca Burzacca alla sirena finale si sono sommati sei gol. Di contro, i giovani feltresi, con una preparazione pre-campionato più severa rispetto alla scorsa stagione, sono andati in rete per tre volte, “rovinando” l’esordio stagionale di Andrea Pignatti. Oltre all’avvicendamento tra i pali, i rossoblu erano privi di Senoner, Vanetti e Pirelli, quest’ultimo continua la spola con l’under 19. Leggi >>

Il Milano batte il Varese (6-2) e vola da solo in testa alla classifica.

M VA slot Gra

La quarta giornata di campionato, ai fini della classifica rossoblu, si preannunciava favorevole e i risultati della serata hanno confermato il pronostico. I ragazzi di coach Da Rin hanno però iniziato l’incontro spingendo in modo non proprio ordinato e abbastanza falloso; ben tre puniti (Colombo, Fabrizio Senoner e Marcello Borghi) prima del gol ottenuto in superiorità numerica da Andreas Radin al 12’26″. Leggi >>

Terza giornata; il Milano passa a Caldaro: 5-2.

20170925 blu cc

Rossoblu ospiti del Caldaro, formazione che da due anni taglia il traguardo della regular season al primo posto, ma che nei play-off cede il passo a chi arriva da dietro. Coach Da Rin deve ancora fare a meno di Migliore e Colombo, mentre Pirelli viene nuovamente dirottato nell’under 19. Trasferta da prendere con le pinze, perchè nelle ultime tre gare di stagione regolare disputate in casa contro il Milano nella serie cadetta i lucci hanno sempre vinto (4-3, 4-1, 4-2): una sorta di regola dei quattro gol da cancellare. Leggi >>