Archivio novembre, 2015

Pergine-Milano 3-4 (0-2; 0-0; 3-2)

Tre punti importanti per il Milano che sbanca Pergine non senza qualche patema.
Buon primo periodo per i rossoblu che segnano due reti (Perna e Lanziner) e convincono. La seconda frazione è di contenimento.L’avvio del terzo drittel sembra mettere la parola fine alla gara: Borghi e Piccinelli portano il risultato sul 4-0 in meno di due minuti. Invece, la questione è tutt’altro che chiusa: il Milano si rilassa, il Pergine non si arrende, toglie Tononi dalla porta e lo sostituisce con Peiti, trova subito il gol di Conci, poi a metà frazione un uno-due firmato dallo stesso Conci e da Lino De Toni portano lo score su un incredibile 3-4. I rossoblu ricadono nel loro consueto peccato quando sono sotto pressione: nervosisimo e penalità in successione che offrono opportunità a ripetizione ai padroni di casa, ma il penalty killing tiene bene e Pignatti (ancora preferito a Tesini) è pronto. Finisce così con un sudatissimo 4-3.

Milano-Caldaro 6-2 (2-1; 2-1; 2-0)

Bella e meritata vittoria del Milano sul Caldaro – una delle squadre di vertice del campionato – con Perna grande protagonista.
Da Rin schiera tra i pali il giovane Pignatti al posto di un Tesini ultimamente in calo. Il Caldaro si presenta con un atteggiamento apparentemente un po’ supponente. Malgrado un inizio in cui i rossoblu prendono il controllo della partita, gli ospiti passano con Felderer in inferiorità numerica (penalità partita per Pancheri). Il Milano continua a macinare gioco e in chiusura di drittel ribalta l’inerzia della gara: pareggia Vanetti con una bella incursione da sinistra, poi un minuto più tardi Perna in inferiorità (penalità partita per Radin) intercetta il disco, parte da solo e segna il 2-1 con un secondo rimasto sul cronometro.
La seconda frazione è un banco di prova per il pk milanese, considerati i lunghi tratti giocati in inferiorità. Gli special team milanesi tengono bene e all’ottavo minuto i rossoblu piazzano l’allungo decisivo: Perna fulmina Andergassen da posizione angolata e trenta secondi più tardi Lanziner segna dalla blu il 4-1.
Il Caldaro cambia portiere (entra Morandell), Waldthaler riapre la partita solo un minuto più tardi in powerplay.
Terza frazione che si apre in equilibrio, ma attorno al decimo gli altoatesini alzano nettamente la pressione per cercare di recuperare la gara. Pignatti se la cava bene, a sei dal termine una penalità fischiata a Lanziner sa di momento-chiave. Non solo il pk milanese tiene bene, ma proprio negli ultimi secondi del powerplay avversario Perna gestisce magistralmente un disco recuperato, salta l’uomo e riesce in tuffo a toccare per Borghi che parte da solo e supera Morandell per lo shorthanded gol che chiude la gara. Un’altra bella incursione di Vanetti fissa il punteggio sul definitivo 6-2.

Milano-Ora 3-4 (1-1; 0-0; 2-3)

Discreta prestazione del Milano, che con l’arrivo di Perna trova subito maggior consistenza, pericolosità ed efficacia in attacco, ma che paga i ripetuti errori della difesa (soprattutto dei giocatori più esperti) e una serata non delle migliori di Tesini tra i pali.
Situazione bilanciata sin dall’inizio, ma subito un gol regalato con ingenuità all’Ora (segnato da Talamini). Pareggia un ottimo Piroso in pp, poi la partita prosegue fino al primo intervallo ed anche lungo tutta la seconda frazione in sostanziale equilibrio, anche se il Milano ha qualche occasione in più. Il terzo periodo è invece un continuo botta e risposta. Segna Graf a tre secondi dal termine di una superiorità numerica, pareggia Borghi assitito da Perna, nemmeno il tempo di esultare e Nagele trova il nuovo vantaggio con un tiro non irresistibile, poi Piroso devia un tiro dalla blu e pareggia di nuovo. Si arriva agli ultimi minuti, c’è aria di overtime ma risolve tutto una prodezza di Pircher: terzino saltato e lasciato sul posto, Tesini superato da posizione angolata. Il Milano ha ancora qualche occasione, ma questa volta è finita davvero: 3-4.

Renon B – Milano 4-1 (1-0; 1-0; 2-1)

Un Milano che appare poco squadra soccombe di fronte a un Renon B sicuramente non imbattibile.
Fauster e Ramoser indirizzano la gara con un gol per periodo nei primi due drittel, poi, nell’ultima frazione, i rossoblu cercano di reagire e accorciano le distanze con Folini, ma una doppietta di Moritz Oberrauch chiude i conti. Si consolida l’immagine di un Milano che fa molta fatica sia a organizzare che a finalizzare il gioco. Sembra carente lo spirito di squadra, perchè il rendimento è evidentemente inferiore alle potenzialità del roster.