Archivio ottobre, 2015

Milano-Chiavenna 4-3 (2-1; 1-0; 1-2)

Vittoria eccessivamente faticosa quella del Milano sul Chiavenna. Partenza in avanti per i rossoblu, che passano con Re e acquisiscono una netta supremazia, ma la conclamata difficoltà dell’attacco milanese nel vedere la porta e il pareggio dalla blu di Blanc in powerplay risvegliano i fantasmi della partita con il Val Venosta. Break meneghino a cavallo del primo intervallo: Vanetti (pp) e Gherardi portano il punteggio sul 3-1, dopodichè la gara si addormenta ed è oggettivamente bruttina fino al rocambolesco finale. Un Milano abulico e spuntato subisce al minuto 53′ il 3-2 di Tenca, ha un conseguente calo a livello mentale e in meno di due minuti il Chiavenna pareggia, ancora con Tenca in pp. Mancano cinque minuti alla sirena e i rossoblu hanno nettamente perso l’inerzia della partita. Una prodezza di Tilaro a sessantaquattro secondi dalla fine risolve una situazione oltremodo complicata.

Merano-Milano 2-1 so (0-0; 1-1; 0-0; 0-0; 1-0)

Un Milano trasformato rispetto a quello visto all’Agora contro il Laces tiene testa a un Merano un po’ sotto tono ed esce sconfitto solo ai rigori dalla Meranarena.
Equilibrio lungo tutto il match: il primo periodo è smosso da un fight Lanziner vs Gruber, vinto dal primo ma costato a entrambi la penalità partita; la seconda frazione è caratterizzata dalle reti di Thaler e Borghi (pp); il terzo drittel offre al Milano ghiotte occasioni proprio nel finale ( in particolare un rigore assegnato a Borghi e una doppia superiorità ), ma i rossoblu non ne approfittano e dopo un overtime senza reti vengono puniti dal rigore vincente di Faggioni.

Milano- Val Venosta 3-5 (1-0; 1-4; 1-1)

Brutta sconfitta per il Milano in casa contro il Val Venosta davanti alla consueta cornice di pubblico. Primo drittel che illude, rossoblu che dominano ma sono poco lucidi nel costruire gioco e inefficaci in fase di finalizzazione: arriva solo il gol di Piroso (in realtà un autogol) subito in apertura. In avvio di seconda frazione pareggia Stocker, Radin dalla blu riporta avanti il Milano ma una serie di penalità talvolta ingenue offrono agli atesini numerose occasioni contro cui il pk milanese è poco efficace: Demetz (pp), Stocker (doppio pp) e Tombolato (pp) indirizzano la partita. Nel terzo periodo la ricerca della rimonta è confusa e resa vana da troppi individualismi, e gli ospiti ne approfittano: 2-5 di Tombolato in inferiorità (autogol anche questo) e gol di Lanziner in powerplay che fissa il punteggio sul 3-5.

Appiano-Milano 4-1 (2-1; 1-0; 1-0)

Nuova sconfitta per il Milano, che conferma un gap nei confronti delle squadre più attrezzate di questa categoria. Segni di malcontento nel settore rossoblu. L’inizio non è traumatico come contro l’Egna, ma col passare dei minuti diventa evidente la supremazia dei padroni di casa. Di Platter, Roggl, Lancsar (M), Ebner e ancora Roggl le reti.

Milano-Egna 1-6 (0-1; 1-3; 0-2)

L’Egna, compagine esperta ed affiatata costituita dall’ossatura della squadra dell’anno scorso, acquisisce subito la supremazia all’Agorà: gol di Tava in apertura di gara e tante occasioni. Il Milano cerca di sopperire col carattere e il pareggio di Re dalla blu in powerplay nel secondo periodo illude i 1600 dell’Agorà. Dura poco: Zambaldi riporta avanti i suoi in superiorità numerica e gli altoatesini prendono il largo: Dorigatti e Bustreo confezionano il 4-1 a fine secondo periodo, mentre nel terzo drittel, malgrado il Milano non si arrenda, una doppia inferiorità risulta definitivamente fatale: Bustreo e A.Sullman chiudono lo score.