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CHE CAMPIONATO CI SPETTA?

La maggiore novità della stagione che sta per cominciare è raffigurata dal cambio della sigla identificativa del campionato e relativo nuovo logo: Italian Hockey League. Esigenza nata per meglio programmare il futuro dell’hockey nazionale: attendiamo il programma. Per quel che […]

20170916_Mi Co 1

Gara amichevole all’Agorà: Milano-Como 3-4.

Un Milano rimaneggiato cede il passo a un determinatissimo Como nell’ultima di pre-season. Rossoblu privi di Ilic, Radin, Re, Senoner e Colombo, formazione ospite rinforzata da giocatori della Valpe Eagle, per questa stagione farm team del Como. Match equilibrato per […]

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Prima uscita: Milano-Asiago 0-5.

All’esordio stagionale, con una sola settimana di preparazione alle spalle, il Milano viene sconfitto nettamente da un Asiago già rodato e pronto all’esordio in Alps Hockey League. I milanesi hanno indossato una maglia bianca senza nomi e con numeri, in […]

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La Coppa Europa Interclubs 1934/35: l’edizione dimenticata della “prima” Champions Hockey League.

Oggi inizia la Champions Hockey League 2017/18, torneo continentale che vede ai nastri di partenza trentadue club in rappresentanza di tredici federazioni nazionali scelte in base a un ranking stabilito dalla IIHF, che deve comunque incassare l’importante defezione delle squadre […]

borghi

Unsung heroes

C’è sempre un po’ di destino in queste storie a lieto fine che fanno – tra l’altro – da contenitore per molte vicende personali più o meno note al pubblico, tenute più o meno dentro, giù, profonde nell’anima di ciascuno […]

 

Da non perdere!!!

libro

In occasione della chiusura dei Vipers e della nascita del Milano Rossoblu ho avuto modo di scambiare le prime mail con Tiziano Colnaghi, grande appassionato di hockey milanese fin dai tempi dei Diavoli. Quando mi raccontò, per dare visibilità alle sue prime ricerche, di avere in mente di scrivere un libro sulle origini dell’hockey milanese non avrei mai potuto immaginare dove sarebbe arrivato con l’impegno profuso per portare a termine il suo progetto. Ora come un bambino che ha appena ricevuto il suo giocattolo più desiderato ho tra le mani il suo libro, “Cronistoria dell’hockey su ghiaccio milanese [1924/1945]” oltre trecentotrenta pagine ricche di storie, aneddoti, fotografie per la maggior parte inedite. Il libro, auto-pubblicato, è in vendita. Per informazioni potete contattare direttamente l’autore tramite facebook o mail.

CHE CAMPIONATO CI SPETTA?

logo ufficiale

La maggiore novità della stagione che sta per cominciare è raffigurata dal cambio della sigla identificativa del campionato e relativo nuovo logo: Italian Hockey League. Esigenza nata per meglio programmare il futuro dell’hockey nazionale: attendiamo il programma.
Per quel che riguarda la sigla è giusto segnalare che in passato l’acronimo IHL contraddistingueva fino al 2001 una lega nordamericana e che nel presente denomina un campionato che disputano alcune formazioni della ex Jugoslavia, per l’esatezza slovene, croate e serbe; la I sta per International ed era così anche in Nordamerica. Forse è per questo motivo che la nostra I è stilizzata e da’ l’impressione di essere in carattere minuscolo. Leggi >>

Gara amichevole all’Agorà: Milano-Como 3-4.

20170916_Mi Co 1

Un Milano rimaneggiato cede il passo a un determinatissimo Como nell’ultima di pre-season. Rossoblu privi di Ilic, Radin, Re, Senoner e Colombo, formazione ospite rinforzata da giocatori della Valpe Eagle, per questa stagione farm team del Como. Match equilibrato per tutto l’arco dell’incontro, ma nel terzo periodo il Como sfrutta al meglio le occasioni da gol. La cosa non riesce al Milano e per tre volte, due su Petrov e una su Marcello Borghi, Simone Armand Pilon salva alla grande la sua squadra, in precedenza Petrov aveva centrato un palo. Leggi >>

Prima uscita: Milano-Asiago 0-5.

20170908 M As 0a5

All’esordio stagionale, con una sola settimana di preparazione alle spalle, il Milano viene sconfitto nettamente da un Asiago già rodato e pronto all’esordio in Alps Hockey League. I milanesi hanno indossato una maglia bianca senza nomi e con numeri, in alcuni casi, non corrispondenti a quelli della scorsa stagione. All’11’14″ del secondo periodo Petrov a colpito il palo. Negli ultimi venti minuti a difesa della gabbia rossoblu è stato schierato Pignatti. In difesa assenti Re e Radin. L’Asiago è sceso sul ghiaccio con maglie e nomi del campionato scorso. Leggi >>

La Coppa Europa Interclubs 1934/35: l’edizione dimenticata della “prima” Champions Hockey League.

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Oggi inizia la Champions Hockey League 2017/18, torneo continentale che vede ai nastri di partenza trentadue club in rappresentanza di tredici federazioni nazionali scelte in base a un ranking stabilito dalla IIHF, che deve comunque incassare l’importante defezione delle squadre russe.
Dal 1965 all’edizione 1996/97 questa competizione è stata indicata, sulla falsariga della Coppa dei Campioni calcistica, come la Coppa Europa dell’hockey su ghiaccio. In quell’ultima stagione sportiva nacque il confronto con l’European Hockey League, torneo a inviti che mirava a un salto di qualità e che dava la possibilità alle federazioni del Nordeuropa di iscrivere più squadre; infatti Lulea (campione di Svezia) e Jokerit Helsinki (campione di Finlandia) pur essendo campioni nazionali parteciparono alla EHL. Leggi >>

Unsung heroes

borghi

C’è sempre un po’ di destino in queste storie a lieto fine che fanno – tra l’altro – da contenitore per molte vicende personali più o meno note al pubblico, tenute più o meno dentro, giù, profonde nell’anima di ciascuno dei protagonisti.
La vittoria del Milano non fa eccezione. Ognuno dei ragazzi certamente avrà avuto un sussulto in quel momento – così strano -in cui dopo ore di tensione, di rumori, di luci, di folla, improvvisamente cala il silenzio e ci si trova soli con se stessi a considerare dove è sfociato il proprio fiume e a dirsi: “però, hai visto?”.
Alcune di queste storie sono già dominio pubblico, altre forse verranno fuori raccontate come aneddoti con la coppa sullo sfondo, molte altre no, ed è giusto così. Leggi >>

Dopo la Coppa Italia anche il Campionato è rossoblu; grande rimonta al San Michele: Milano-Eppan 3-2.

carola

Mancano tre ore al primo ingaggio, forse qualcosa di meno o magari qualcosina di più, e si sale verso l’Arena San Michele giusto per sapere dov’è, dove si gioca. Ci viene incontro di corsa un atleta e lo riconosciamo: vai Marcellino! E lui un bel sorriso e giù per la discesa per un solitario jogging pre-partita. Ancora non lo sappiamo, ma abbiamo incontrato il protagonista della serata, anzi abbiamo appena salutato l’uomo campionato! Leggi >>

Gara 3 di finale: Milano-Eppan 4-0, l’ago della bilancia è sempre l’Agorà.

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Finale atto terzo. Il Milano è costretto dal giudice sportivo a rinunciare a Re (due giornate di squalifica), l’Eppan è al completo, anche se la presenza di Hannes Andergassen è praticamente simbolica. Il primo acuto è di Waldner, la risposta rossoblu è affidata all’asse Perna-Borghi: Tomasi sventa la minaccia. Al 7’21″ Ilic spedisce il disco fuori dal rettangolo di gioco e si busca due minuti di panca per ritardo del gioco. Il tempo di vedere Tura bloccare una rasoiata di Ceresa e il Milano piazza un terrificante uno-due che agli effetti del prosieguo della partita è determinante. Leggi >>

Grazie Duca

FONTANIVE

In un contesto hockeystico diroccato come quello italiano, in cui ogni anno crolla qualche antico, glorioso tempio mentre i gracchianti altoparlanti istituzionali cercano di spiegare che in realtà è collassato, sì, ma tutto ok, perché in realtà quella polvere soffocante è segno di un futuro radioso che noi con capiamo, stavolta si è davvero chiusa un’era più aurea di quella greco-antica e più battagliera di quella romana, un’epoca più imperiale di quella bizantina.
Signori e signore, in piedi: Nicola Fontanive chiude la sua carriera italiana sul ghiaccio.

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