terzagocolombo

Terzago e Colombo: la meglio gioventù.

Tommaso Terzago e Federico Colombo: arrivano a Milano due esponenti di pregio della gioventù italiana espatriata in Svizzera per crescere hockeisticamente in un contesto di livello.  Entrambi attaccanti, quasi coetanei (Terzago è del ’94, Colombo del ’93), tornano in patria [...]

Giudice def

No al fioretto, si alla clava: ecco Gerome Giudice

Eccolo: canadese dell’Ontario, classe 89, ala di stecca sinistra ben dotata fisicamente (180 cm x 91 kg), doppio passaporto (canadese e italiano), eleggibilità per la nazionale già maturata grazie a due stagioni nel Fassa (2009-11) e procedura attivata per ottenere [...]

Manu

Non sarà più lo stesso.

Difficile di questi tempi tenere insieme un sistema solare: quello del Milano, pochi giorni dopo la conferma del Sole, si trova di colpo senza forza di gravità. E’ forse il modo più sintetico per descrivere la partenza di Manuel Lo [...]

12

Tre di noi

Annunciate le conferme del “golden boy” Edo Caletti, di Tommaso Migliore e di Alessandro Re. Tre ragazzi che ormai – diciamolo – ragazzi non sono più: si tratta di presenze consolidate nel roster milanese. Da un lato rappresentano la continuità, [...]

Alex Caffi

Alex Caffi a difesa della gabbia rossoblu

Fa parte della dinastia di varesini spostatisi a Lugano in giovanissima età (lui era undicenne) per poter mettere basi a una vera carriera da hockeista. Alex Caffi, goalie classe ’90, 185 cm x 85 kg, percorre infatti la trafila delle giovanili [...]

 

Terzago e Colombo: la meglio gioventù.

terzagocolombo

Tommaso Terzago e Federico Colombo: arrivano a Milano due esponenti di pregio della gioventù italiana espatriata in Svizzera per crescere hockeisticamente in un contesto di livello.  Entrambi attaccanti, quasi coetanei (Terzago è del ’94, Colombo del ’93), tornano in patria per mettere a frutto quanto assorbito in terra elvetica.

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No al fioretto, si alla clava: ecco Gerome Giudice

Giudice def

Eccolo: canadese dell’Ontario, classe 89, ala di stecca sinistra ben dotata fisicamente (180 cm x 91 kg), doppio passaporto (canadese e italiano), eleggibilità per la nazionale già maturata grazie a due stagioni nel Fassa (2009-11) e procedura attivata per ottenere il transfer illimitato. E’ l’identikit perfetto dell’oriundo release 2014/15 che sconvolge i bioritmi di alcuni presidenti di Elite A.
D’altronde – excursus escatologico – considerato che San Michele Arcangelo è colui che ha cacciato satana all’inferno ed è colui che lo sconfiggerà definitivamente alla fine dei tempi, non può essere casuale la posizione in cui il paese atesino a Lui dedicato è stato posto: strettamente a guardia e rigidamente a delimitare il territorio oltre cui si contorce nel suo brodo il male assoluto.
Ma torniamo a noi: destinato dunque – a completamento della procedura – a giocare come italiano, arriva Gerome Giudice, inesauribile fonte energetica alternativa, uomo dotato di carattere e leadership, cacciatore di puck che non conosce la parola “tregua”, conquistatore di spazi, uno che non disdegna il fight e che ha una profonda conoscenza della panca puniti. Leggi >>

Non sarà più lo stesso.

Manu

Difficile di questi tempi tenere insieme un sistema solare: quello del Milano, pochi giorni dopo la conferma del Sole, si trova di colpo senza forza di gravità.
E’ forse il modo più sintetico per descrivere la partenza di Manuel Lo Presti dopo quattro magnifici anni in rossoblu vissuti da bandiera, sventolando alla testa delle truppe rossoblu nei tanti momenti difficili ed in mezzo al gruppo in quelli facili. Sì, di solito è il contrario. Leggi >>

Tre di noi

12

Annunciate le conferme del “golden boy” Edo Caletti, di Tommaso Migliore e di Alessandro Re.
Tre ragazzi che ormai – diciamolo – ragazzi non sono più: si tratta di presenze consolidate nel roster milanese.
Da un lato rappresentano la continuità, dall’altro sono dati spesso (ingiustamente) per scontati.
Una cosa va detta: in modi diversi tra loro, negli ultimi anni hanno un po’ pagato scelte altrui che li hanno – a seconda dei casi – sottoesposti o sovraesposti in maniera spesso diametralmente opposta a quello che razionalmente appariva ed appare come il giusto percorso di crescita per ciascuno.
Nessuno di loro, certamente, ne ha tratto giovamento.
Sono ancora qui, a metterci la faccia che hanno sempre messo e a vestire la maglia che hanno praticamente sempre vestito, ad accettare la prosecuzione di un percorso che possa essere – ci si augura – la più adatta a ognuno di loro.
Edo, Tommy e Sandrone: tre di noi.

 

 

Alex Caffi a difesa della gabbia rossoblu

Alex Caffi

Fa parte della dinastia di varesini spostatisi a Lugano in giovanissima età (lui era undicenne) per poter mettere basi a una vera carriera da hockeista. Alex Caffi, goalie classe ’90, 185 cm x 85 kg, percorre infatti la trafila delle giovanili bianconere arrivando a giocare tre partite in LNA nel 2011/12, oltre a ritagliarsi spazio nel Ceresio (fino al 2012 farm team del Lugano) in Prima Lega (la terza categoria svizzera). Terminata questa esperienza, nel 2013 Caffi torna in Italia, all’Egna, in A2, dove gioca una buona stagione malgrado l’eliminazione in semifinale. Alex viene confermato per la stagione successiva, ed entra così assieme al suo team nel progetto INL. Altra stagione positiva dal punto di vista personale, questa volta ricca  di soddisfazioni anche per la sua squadra: l’Egna perde la finale di A2 con l’Appiano ma si rifà vincendo la ben più importante INL,  seconda lega austriaca a cui partecipano anche teams italiani e sloveni. A coronamento di un percorso in crescita, arriva per Alex anche la convocazione al Mondiale come terzo goalie azzurro. Da oggi Alex Caffi gioca nel Milano, squadra per cui aveva già “provato” al termine della stagione 2010/11, salvo poi restare in Svizzera (in rossoblu arrivò Terrazzano). La carriera giovanile a Lugano garantisce ottime basi, le due annate ad Egna (trascorse parando complessivamente con lo 93%) sono un buon viatico, la Elite A sarà il definitivo banco di prova. Il confermato Federico Tesini sarà il suo backup.

Questione di bandiere.

brunico

Si avvicina una stagione di cui ancora va definito il campo di battaglia, di cui ancora devono essere stabilite la parti che si sfideranno. Qui Milano:  ancora non è ufficialmente conclusa la questione relativa al “fortino”, ancora non si sa bene chi farà parte della truppa, ancora non è noto chi sarà il condottiero sul pancone. Però, una bandiera c’è. Leggi >>

Questa sera … Radio MSN

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Radio MSN 81° puntata … Hockey italiano anno zero …. le opinioni di Daniele Arghittu dell’Eco del Chisone e di Thomas Laconi, redattore di Sportnews.bz …. questa sera, ore 21:30 ….www.radioblablanetwork.net

Radio MSN puntata n°79

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Stasera ore 21.30… 79esima puntata di Radio MSN…interviene Tommaso Teofoli neo-responsabile settore hockey per la FISG…. poi come sempre Saiminità a profusione….intervistiamo il Contagio Rossoblù, una delle pezze più longeve all’Agorà! www.radioblablanetwork.net