buon-compleanno

Buon compleanno Mario Bedogni, hockeysta dei record!

Tanti auguri di buon compleanno a Mario Bedogni, all’anagrafe Romeo Bedogni. Nel 1923 gli impiegati comunali dell’ufficio di Musocco, non ancora entrato a far parte della città di Milano, impedirono ai suoi genitori di registrare anche il secondo nome, per […]

received_425633314491369

Under 19: il punto della situazione

Ottava partita di campionato per gli under 19 del Milano. Nel match disputato all’Agorà contro il Cortina, unica formazione ad aver battuto la capolista Asiago, per i rossoblu è arrivata la settima sconfitta della stagione, ivi compresa quella subita con […]

milano9192

Quando il caschetto alato sorprese l’Europa…

Ci sono eventi sportivi che rimangono scolpiti nella memoria degli appassionati. Per i tifosi del Milano l’8 novembre 1991 è uno di quei momenti che oltre a segnare l’inesorabile avanzare del tempo, è passato ormai un quarto di secolo, racconta […]

libro

Da non perdere!!!

In occasione della chiusura dei Vipers e della nascita del Milano Rossoblu ho avuto modo di scambiare le prime mail con Tiziano Colnaghi, grande appassionato di hockey milanese fin dai tempi dei Diavoli. Quando mi raccontò, per dare visibilità alle sue […]

Prosegue il campionato

Pur con qualche difficoltà, prevalentemente dovute ad alcuni infortuni nel reparto arretrato, continua la stagione dei giocatori rossoblu. Dopo aver superato il Varese al Palalbani nell’ormai classico derby lombardo per 4-1 grazie alle reti di Asinelli, Perna, Petrov e Borghi […]

 

Da non perdere!!!

libro

In occasione della chiusura dei Vipers e della nascita del Milano Rossoblu ho avuto modo di scambiare le prime mail con Tiziano Colnaghi, grande appassionato di hockey milanese fin dai tempi dei Diavoli. Quando mi raccontò, per dare visibilità alle sue prime ricerche, di avere in mente di scrivere un libro sulle origini dell’hockey milanese non avrei mai potuto immaginare dove sarebbe arrivato con l’impegno profuso per portare a termine il suo progetto. Ora come un bambino che ha appena ricevuto il suo giocattolo più desiderato ho tra le mani il suo libro, “Cronistoria dell’hockey su ghiaccio milanese [1924/1945]” oltre trecentotrenta pagine ricche di storie, aneddoti, fotografie per la maggior parte inedite. Il libro, auto-pubblicato, è in vendita. Per informazioni potete contattare direttamente l’autore tramite facebook o mail.

Buon compleanno Mario Bedogni, hockeysta dei record!

buon-compleanno

Tanti auguri di buon compleanno a Mario Bedogni, all’anagrafe Romeo Bedogni. Nel 1923 gli impiegati comunali dell’ufficio di Musocco, non ancora entrato a far parte della città di Milano, impedirono ai suoi genitori di registrare anche il secondo nome, per l’appunto Mario, che alla fine divenne per quegli originali casi del destino il primo, quello con cui noi tutti lo abbiamo conosciuto.
Fin da subito amante dello sport praticato, si misurò nel pattinaggio a rotelle gareggiando per la società sportiva Stadium, distinguendosi nelle gare di mezzofondo e non disdegnando l’hockey su pista. Si avvicinò agli sport del ghiaccio nei primi anni Quaranta, quando a molti giovani “rotellisti” milanesi venne chiesto di provare a pattinare sul ghiaccio del Piranesi. Leggi >>

Under 19: il punto della situazione

received_425633314491369

Ottava partita di campionato per gli under 19 del Milano. Nel match disputato all’Agorà contro il Cortina, unica formazione ad aver battuto la capolista Asiago, per i rossoblu è arrivata la settima sconfitta della stagione, ivi compresa quella subita con il Pergine al supplementare. Lo 0-4 finale è maturato nel secondo e terzo tempo, quando i cortinesi hanno sfruttato al meglio un’organizzazione di gioco efficacie e superiore.

Leggi >>

Quando il caschetto alato sorprese l’Europa…

milano9192

Ci sono eventi sportivi che rimangono scolpiti nella memoria degli appassionati. Per i tifosi del Milano l’8 novembre 1991 è uno di quei momenti che oltre a segnare l’inesorabile avanzare del tempo, è passato ormai un quarto di secolo, racconta una delle più belle pagine dell’hockey cittadino.

Poche settimane prima il Milano ha organizzato e brillantemente superato il proprio girone dei quarti di finale della Coppa Campioni. L’approdo in semifinale è di per se un traguardo storico, nessuna squadra italiana in precedenza aveva vinto un girone di qualificazione, ma in casa rossoblu si spera di riuscire a fare ancora meglio. Leggi >>

Prosegue il campionato

Pur con qualche difficoltà, prevalentemente dovute ad alcuni infortuni nel reparto arretrato, continua la stagione dei giocatori rossoblu.

Dopo aver superato il Varese al Palalbani nell’ormai classico derby lombardo per 4-1 grazie alle reti di Asinelli, Perna, Petrov e Borghi (per i gialloneri  a segno il fratello nonché ex rossoblu Francesco), i ragazzi di Da Rin hanno dovuto subire una pesante battuta d’arresto in casa dell’Appiano. Il Milano, largamente rimaneggiato per le contemporanee assenze di Vanetti, Migliore, Radin e Betti, esce sconfitto 8-3 dal ghiaccio altoatesino. Le reti rossoblu portano le firme di Borghi, Mondon Marin e Perna. Leggi >>

Saltando nel tempo

Cupolo - Covo - Gellert: gli angeli dalla faccia pulita

E’ l’estate del 1978 quando il presidente dei Diavoli Mino Pastorelli, cercando di rendere competitiva la formazione, compone una prima linea offensiva di grande livello mettendo sotto contratto il trio Covo, Cupolo, Gellert. La loro linea si distingue subito per prolificità e spettacolarità: quando sul ghiaccio del Piranesi ci sono loro per gli avversari sono dolori, tanto che i tre ottengono un’inaspettata visibilità sui magazine settimanali della Gazzetta dello Sport con articoli dedicati alla linea degli “angeli dalla faccia pulita”. Pastorelli gongola, rinnova loro il contratto, ma in seguito all’ennesimo cambio di rotta della federazione in materia di transfer card, decide di interrompere la propria avventura nel mondo dell’hockey. Una sola stagione sportiva, curiosamente, ci da modo di parlare di oltre ottanta anni di storia hockeystica milanese, legando fra loro le gesta sportive e non dei padri e dei figli di questi giocatori. Leggi >>

Milano in crescita

Milano in crescita nella gare contro Merano e Pergine.

Merano-Milano 3-4 so (1-0; 2-3; 0-0; 0-0; 0-1)

A Merano i rossoblu giocano una buona partita contro i campioni in carica: come col Caldaro, la gara finisce ai rigori ma anche in questo caso  i milanesi avrebbero oggettivamente meritato i tre punti pieni, se solo avessero avuto maggior cattiveria e precisione in fase di finalizzazione e avessero limitato le penalità inutili. Due falli in attacco costano infatti due gol al Milano subiti in inferiorità numerica: l’1-0 di Gruber che chiude il primo drittel e il 3-3 di Lo Presti che fissa il punteggio nel secondo.

Leggi >>

Storia: il Palazzo del Ghiaccio

Il Palaghiaccio nel 1924

Al momento della sua inaugurazione il Palazzo del Ghiaccio non è solo il primo impianto coperto italiano ma è anche e soprattutto uno dei principali vanti dell’ingegneria italiana nel post prima guerra mondiale. Per la sua progettazione Marco Innocente Mangili studia le strutture preesistenti nelle principali capitali europee mettendo a frutto queste conoscenze, con gli ingegneri Sandro Carnelli, Carlo Banfi ed Ettore Redaelli, nella realizzazione di una struttura innovativa e moderna, elegante e armonica, un impianto costruito in soli otto mesi per dare vita a quello che il 28 dicembre 1923 è la più grande pista di pattinaggio su ghiaccio coperta d’Europa. Leggi >>