M Pgn grande

Milano implacabile: 7-1 al Pergine.

Seconda giornata di ritorno della prima fase e all’Agorà si presenta il Pergine, che grazie a sei vittorie consecutive ha scalato la classifica ed è entrato nel gruppo delle prime sei, quello delle squadre che nella seconda parte del torneo […]

2017.11.16 Chiav M

Troppo Milano per il Chiavenna: 9-1. Sabato all’Agorà il lanciatissimo Pergine sfida i rossoblu.

Prima di ritorno con il Milano impegnato a Chiavenna, rossoblu ancora rimaneggiati, e a non essere della partita questa volta sono Senoner, Migliore e l’infortunato Terzago. Mancano anche i giovani Alario e Pirelli che mercoledì sera ha comunque sfoderato una […]

20171111 M-Mer 2-0

Big match al Milano: Merano sconfitto 2-0.

Ultima giornata del girone di andata della prima fase e all’Agorà arriva il Merano di Massimo Ansoldi, che nella semifinale playoff dello scorso anno lasciò campo libero ai rossoblu solo dopo gare cinque. Coperta cortissima per coach Massimo Da Rin, […]

20170925 blu cc

Milano sconfitto dall’Eppan 2-0, ma sempre primo in classifica.

Penultimo turno del girone di andata della prima fase e Milano che torna allo stadio del ghiaccio di San Michele, palcoscenico della vittoriosa conclusione dello scorso campionato. Per quel che concerne i campionati cadetti il bilancio delle partite giocate sul […]

20171028 M-All 4-1 b

Ottovolante rossoblu: Milano-Alleghe 4-1.

Il Milano ha vinto ancora, ma il match con l’Alleghe si è rivelato senza dubbio alcuno il più interessante e problematico dei quattro giocati tra le mura amiche dell’Agorà. I vuoti creati in avanti dalle assenze di Vanetti e Colombo, […]

 

Da non perdere!!!

libro

In occasione della chiusura dei Vipers e della nascita del Milano Rossoblu ho avuto modo di scambiare le prime mail con Tiziano Colnaghi, grande appassionato di hockey milanese fin dai tempi dei Diavoli. Quando mi raccontò, per dare visibilità alle sue prime ricerche, di avere in mente di scrivere un libro sulle origini dell’hockey milanese non avrei mai potuto immaginare dove sarebbe arrivato con l’impegno profuso per portare a termine il suo progetto. Ora come un bambino che ha appena ricevuto il suo giocattolo più desiderato ho tra le mani il suo libro, “Cronistoria dell’hockey su ghiaccio milanese [1924/1945]” oltre trecentotrenta pagine ricche di storie, aneddoti, fotografie per la maggior parte inedite. Il libro, auto-pubblicato, è in vendita. Per informazioni potete contattare direttamente l’autore tramite facebook o mail.

Milano implacabile: 7-1 al Pergine.

M Pgn grande

Seconda giornata di ritorno della prima fase e all’Agorà si presenta il Pergine, che grazie a sei vittorie consecutive ha scalato la classifica ed è entrato nel gruppo delle prime sei, quello delle squadre che nella seconda parte del torneo si contenderanno le prime posizione con partite di andata e ritorno: fase denominata Master Round. Le aspettative di chi credeva o sperava di assistere ad una gara equilibrata sono svanite già nel primo tempo, infatti, dopo una coraggiosa partenza e dopo aver annullato un power-play ai rossoblu le linci sono state trafitte da Perna al 3’54″, nel momento in cui giostravano sul ghiaccio con un uomo in più. Leggi >>

Troppo Milano per il Chiavenna: 9-1. Sabato all’Agorà il lanciatissimo Pergine sfida i rossoblu.

2017.11.16 Chiav M

Prima di ritorno con il Milano impegnato a Chiavenna, rossoblu ancora rimaneggiati, e a non essere della partita questa volta sono Senoner, Migliore e l’infortunato Terzago. Mancano anche i giovani Alario e Pirelli che mercoledì sera ha comunque sfoderato una gran bella prestazione nel campionato under 19 realizzando tre reti nella vittoriosa trasferta di Bolzano: 6-3 sul ghiaccio dei terzi in classifica. I primi venti minuti si sono chiusi col Milano avanti per due a zero, reti di Colombo e Asinelli e il Chiavenna si è battuto bene, dando l’impressione di essere tutta un’altra cosa rispetto alla prima di campionato. I verdeblu hanno subito il terzo gol al 4’01″ del secondo tempo e hanno limitato il passivo fino a metà partita, quando Piccinelli e ancora Colombo hanno incrementato il bottino di gol rossoblu realizzando due reti nel giro di trenta secondi. La sesta marcatura era opera di Perna.
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Big match al Milano: Merano sconfitto 2-0.

20171111 M-Mer 2-0

Ultima giornata del girone di andata della prima fase e all’Agorà arriva il Merano di Massimo Ansoldi, che nella semifinale playoff dello scorso anno lasciò campo libero ai rossoblu solo dopo gare cinque. Coperta cortissima per coach Massimo Da Rin, in un colpo solo e per giunta contro tale avversario non ci sono lo squalificato Schina e ben cinque attaccanti: Terzago, Vanetti, Raimondi, Migliore e Alario. La terza linea offensiva è letteralmente inventata: al centro c’è Piccinelli e le ali sono Fadani e Pirelli. Merano, sconfitto dal Fiemme sabato scorso, al completo. Leggi >>

Milano sconfitto dall’Eppan 2-0, ma sempre primo in classifica.

20170925 blu cc

Penultimo turno del girone di andata della prima fase e Milano che torna allo stadio del ghiaccio di San Michele, palcoscenico della vittoriosa conclusione dello scorso campionato. Per quel che concerne i campionati cadetti il bilancio delle partite giocate sul ghiaccio dei pirati prima del match odierno era a favore dei gialloblu con undici vittorie contro sei e nelle ultime quattro il Milano l’aveva spuntata una volta sola. Al termine della serata i numeri dicono che l’Eppan ha fatto dodici e che il Milano ha fallito la prova del nove: le vittorie consecutive si fermano a otto e i pirati a casa loro si confermano un osso sempre molto duro. Assente Massimo Da Rin impegnato in Norvegia con la Nazionale di sledge, il sostituto Andrea De Zordo non ha potuto schierare Andrea Vanetti, Tommaso Migliore ed Edoardo Raimondi, Robert Chizzali ha dovuto rinunciare a Emanuel Scelfo e Robert Raffeiner. Leggi >>

Ottovolante rossoblu: Milano-Alleghe 4-1.

20171028 M-All 4-1 b

Il Milano ha vinto ancora, ma il match con l’Alleghe si è rivelato senza dubbio alcuno il più interessante e problematico dei quattro giocati tra le mura amiche dell’Agorà. I vuoti creati in avanti dalle assenze di Vanetti e Colombo, la giornata di squalifica inflitta a Radin, la caparbia e battagliera prestazione delle civette alleghesi, sono i fattori che hanno contribuito a tenere in agitazione tutti i tifosi rossoblu per ben quaranta minuti di gioco: con una rete di vantaggio nell’hockey su ghiaccio non si è mai e poi mai tranquilli.
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Settimo sigillo rossoblu: Milano-Como 4-0.

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Nella partita col Como è arrivata la settima vittoria “piena” rossoblu e a suggellare il felice momento dei ragazzi di coach Da Rin anche il primo shut-out stagionale di Alessandro Tura. Il Milano non ha potuto contare sull’apporto di Vanetti e Migliore, mentre gli ospiti erano privi di alcuni giocatori della Valpe (loro farm team) che per motivi di lavoro o di studio non hanno potuto rinforzare la squadra di Petr Malkov nella trasferta milanese. Nemmeno un minuto di gioco e Federico Colombo sbloccava il risultato. Con un inizio del genere buona parte dei presenti già si pregustava una scorpacciata di reti, ma le cose non sono andate così, in parte per la buona prova di Marco Menguzzato e soprattutto per la poca precisione sotto rete degli attaccanti in maglia bianca. Leggi >>

Il Milano passa anche a Cavalese (5-4) e la marcia continua.

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Dopo la sconfitta subita nella finale di Supercoppa, al Milano serviva una verifica e la trasferta di Cavalese rappresentava il banco di prova ideale. Saliti in Val di Fiemme privi di Vanetti, Migliore e con Pirelli destinato all’under 19, dopo una battaglia all’ultimo respiro i rossoblu hanno conquistato per la sesta volta i tre punti, ma contro i gialloneri la vittoria è stata in dubbio fino alla fine del match, quando Tura ha respinto il tiro di rigore di Gilmozzi a un secondo dall’ultima sirena. Leggi >>

La generosità del Milano non basta: Supercoppa ai Rittner Buam.

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Il Milano ha dato tutto quello che aveva, anche di più, ma non è bastato. Serviva la partita perfetta, ma in almeno tre reti subite sono stati commessi errori che contro avversari del genere si pagano inevitabilmente cari.
D’altra parte i Buam sono una squadra di caratura superiore, basti pensare che oltre ai quattro stranieri non erano a referto nemmeno i lungo degenti Andreas Alber e Max Ploner, il che significa che il team di Riku Lehtonen avrebbe giocato con quattro linee anche in difesa.
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